Fare l’animatore turistico: a cosa fare attenzione per partire senza fregature

Fare l’animatore turistico non è un mestiere semplice. Se hai deciso di intraprendere questa strada è perché hai avuto qualcosa o qualcuno che ti ha spinto.

Probabilmente hai parlato con qualche animatore mentre eri in vacanza, un tuo compagno di classe ha vissuto questa esperienza. Magari i tuoi genitori l’hanno sperimentata da ragazzi o credono che sia un buon inizio per affacciarsi nel mondo del lavoro.

fare l'animatore turistico ti insegna a praticare numerosi sport come il tiro con l'arco

Su questo posso dare ragione a tutte le persone con cui potresti aver parlato. Fare l’animatore nei villaggi turistici è un’esperienza unica che ti cambia la vita.

In questo articolo vogliamo metterti in guardia da una serie di problemi che potresti trovare in questo settore, in modo da vivere l’esperienza unica di cui hai bisogno.

Se continui a leggere troverai:

 

Fare l’animatore turistico: come iniziare

Per iniziare il processo da seguire è abbastanza semplice.

Devi cercare lavoro online tra gli annunci, preparare un curriculum e inviare la tua candidatura.

Consiglio importante: non ti basare sulle offerte di lavoro dei gruppi Facebook, perché spesso le offerte provengono da persone che non hanno una partita iva o un’azienda e la fregatura è dietro l’angolo.

Dopo aver inviato il tuo curriculum verrai contattato per fissare un colloquio di lavoro per lavorare nelle strutture turistiche. Fin qui non è molto difficile.

Superato il colloquio ti viene offerto di partecipare a uno stage o a dei corsi di formazione a pagamento per lavorare come animatore.

Qui iniziano i problemi, perché ti verrà promessa qualunque cosa in modo che tu paghi lo stage e versi i soldi all’agenzia.

Abbiamo scritto un articolo dove ti diciamo a cosa devi stare attento prima di partecipare a uno stage.

Terminato il corso di formazione o stage per gli animatori alle prime esperienze ti viene inviato un contratto di lavoro. Una volta firmato si organizza il viaggio e si parte per la stagione.

Abbiamo scritto numerosi articoli di approfondimento a riguardo:

 

È possibile fare l’animatore a 17 anni?

Questa è una grande domanda che fanno molti ragazzi e ragazze giovani.

La risposta è sì, in quanto con un regolare contratto di lavoro firmato dai genitori si può lavorare a 17 anni in Italia.

Molte agenzie, per onestà, preferiscono assumere ragazzi tra i 18 e i 35 anni, in modo da evitare troppi passaggi con i genitori e le responsabilità nei confronti dei ragazzi minorenni.

Altre, invece, sostengono che ti assumeranno anche se hai 17 anni. Qui dovresti fare attenzione a una cosa importante: hai la garanzia scritta di quello che ti dicono o sono solo chiacchiere telefoniche?

Villaggi all’estero: come fare l’animatore all’estero

Qui parliamo di un altro punto dolente.

Vedi in televisione hotel e resort da sogno, navi da crociera con spettacoli circensi, mete pazzesche che potresti visitare se lavori lì e spettacoli in cui vorresti essere tu un giorno il protagonista.

È tutto molto bello, ma ho una spiacevole verità da raccontarti.

Alla prima stagione che farai (sappi che sono 3 o 4 le agenzie italiane con partenze verso l’estero) ti troverai in un villaggio in Italia, anche un bel resort magari, ma la situazione sarà molto diversa.

Per lavorare all’estero dovresti prima fare almeno una stagione in Italia. Molte persone dissentiranno da questo pensiero, ma ti voglio spiegare il perché.

Potresti trovarti a lavorare con l’agenzia di animazione sbagliata ed avere molti problemi.

Prove fino alle 5 di mattina, spettacoli infiniti da preparare, capo animatori che sembra siano venuti fuori da Amici della De Filippi con i loro copioni.

Canzoni da ballare dopo aver lavorato 16 ore sotto il sole, una roulotte in cui dormire e condividere con altre 4 persone e uno staff da 40 animatori dove al primo sbaglio (o appena non reggi il ritmo) ti ritrovi alla porta del villaggio senza nemmeno essertene reso conto.

Se scegli l’agenzia sbagliata potresti incappare in tutti questi problemi. Per questo motivo è meglio lavorare alla prima stagione in Italia.

Nel caso ti trovassi in una situazione sbagliata puoi sempre prendere il primo treno e tornare a casa.

 

Animatore per bambini: come iniziare

Anche l’animatore per bambini è un modo di lavorare in un villaggio turistico.

Si tratta infatti della figura che si occupa dei bambini al mini club durante tutta la giornata.

Per iniziare a fare l’animatore per bambini ti consiglio di candidarti come animatore turistico e seguire l’iter che abbiamo descritto bene in questi articoli.

Dopo aver fatto la tua prima stagione potrai avere una grande varietà di possibilità.

Se scegli l’agenzia di animazione giusta riceverai proposte per animare e intrattenere feste a tema, feste ed eventi aziendali, feste di compleanno ed eventi in città.

Abbiamo scritto un articolo di approfondimento sul ruolo dell’animatrice mini club e sulle opportunità lavorative che avrai dopo la tua prima stagione. Leggili ora per ottenere altri consigli.

A cosa stare attento quando diventi un animatore turistico

Arriviamo così ai punti dolenti.

Quando diventi un animatore turistico con agenzie che lavorano in villaggi o con tour operator devi prestare molta attenzione ad alcuni elementi, che, se trascurati, potrebbero rovinare la tua prima stagione.

Per prima cosa lo stage di animazione… puoi trovare tutte le informazioni in questo articolo.

Poi informati bene sul contratto, sul pagamento e sulle tempistiche. Sono sempre di più gli animatori turistici che rimangono fregati dalle agenzie di animazione.

Altro elemento fondamentale: dove dormi e dove mangi. Sono molti i villaggi turistici che offrono scarsissime condizioni di vitto e alloggio e questo renderebbe la tua stagione un fallimento totale, con la conseguenza di abbandonare questo splendido lavoro per sempre.

Il consiglio finale è questo: chiedi approfondimenti su tutto quello che ti viene raccontato e, eventualmente, confrontati con genitori e amici, in modo che possa avere un quadro completo da persone non interessate.

In questo modo diventerai un animatore eccezionale, vivrai un’esperienza unica e vorrai rifarla ancora e ancora, proprio come i ragazzi che fanno i capo animatori a 40 anni perché sono veramente innamorati di questo mestiere.

 

Diventa ora un animatore turistico

Prima di concludere, vorrei precisare che molto spesso è più facile avere delle fregature se sei un animatore turistico alla prima esperienza.

Ecco perché vorrei fornirti uno strumento gratuito essenziale per te.

Si tratta della newsletter dell’animatore, che abbiamo creato gratuitamente per supportare i futuri animatori e cambiare le sorti di questo mestiere in Italia.

Con la nostra newsletter riceverai ogni settimana via email tutte le informazioni di cui hai bisogno per creare attività e giochi per villaggi e organizzare feste. Inoltre, molto più importante, inseriamo al suo interno tutte le informazioni e i retroscena del mondo dell’animazione, che nessuna agenzia ti dirà mai.

Solo in questo modo potrai evitare le truffe nel mondo dell’animazione turistica.

Ultimo, forse il punto più importante: ogni settimana troverai nella newsletter una serie di offerte di lavoro da parte di agenzie serie e professionali che abbiamo selezionato per te.

Solo in questo modo riuscirai a diventare un vero e proprio animatore turistico, senza brutte sorprese.

Non perdere altro tempo!

Compila subito il form al fondo della pagina, iscriviti alla nostra newsletter e diventa un animatore turistico!

 

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