Curriculum animatore turistico: come creare un CV efficace che ti aiuterà a trovare il lavoro dei tuoi sogni

Se vuoi diventare un animatore turistico, questo articolo fa al caso tuo: troverai al suo interno come creare il tuo curriculum da animatore turistico vincente.

Le competenze di un animatore sono importanti ed è indispensabile capire come scriverle all’interno di un curriculum per diventare animatore.

Scopriamo insieme come creare il curriculum per il lavoro estivo dei tuoi sogni.

Stai cercando un lavoro, ti chiedono di inviare il curriculum e tu non hai nessuna esperienza lavorativa? Oppure lo hai già lavorato in una struttura turistica ma non hai idea di come scrivere il tuo curriculum da animatore?

In quest’articolo abbiamo racchiuso qualche esempio di curriculum da animatore e tanti consigli utili su come costruirlo in maniera semplice e veloce.

Seguici passo per passo.

Che tu abbia già esperienza nel mondo del lavoro o no, riuscirai ad avere un cv che ti valorizzi e ti aiuterà a trovare il lavoro migliore per te.

esempi e consigli per curriculum animatore turistico

Cos’è un curriculum da animatore?

Il curriculum vitae (o anche cv) non è altro che un documento che racchiude tutte le esperienze professionali, lavorative, di istruzione, di formazione del candidato.

Il curriculum è fondamentale per entrare nel mondo del lavoro, perché permette sia a chi si propone che al datore di lavoro, di fare il punto della situazione e capire quanto il candidato sia adatto a ricoprire la posizione aperta.

Ad esempio, nel caso del curriculum di un animatore, servirà all’agenzia, al tour operator o alla struttura per capire che tipo di esperienze pregresse ha quell’animatore, o in che tipologie di strutture ricettive ha lavorato (es: villaggi turistici, campeggi, family hotel).

Nel caso di una persona che non ha mai avuto esperienze lavorative, invece, il cv è altrettanto utile a comprendere che tipo di persona ci si trova davanti.

Infatti, chi non ha esperienze professionali inserirà nel curriculum la sua formazione, il tipo di scuola e di indirizzo che ha frequentato, esperienze personali, hobbies, interessi e tutto ciò che lo/a riguarda.

Non dare nulla per scontato

Non bisogna sottovalutare nulla, tutto ciò che hai fatto ha importanza e soprattutto concorre a definire chi sei, cosa sai fare e dice tanto di te.

Se hai partecipato al corso di teatro o danza della scuola per tutti e cinque gli anni di liceo o hai studiato da autodidatta, le agenzie di animazione potrebbero essere molto interessate alla tua figura per inserirti in una struttura in cui è importante la spettacolistica serale e il saper stare sul palco.

Pur non avendo alcuna esperienza lavorativa, potrebbero selezionarti perché nel tuo cv hai raccontato che pratichi sport da quando sei molto piccolo, anche non a livelli agonistici, o che hai una passione per il fitness e il tenersi in forma.

Se hai fatto da baby sitter per qualche sera al figlioletto dei vicini, scrivilo assolutamente: oltre ad essere un’esperienza lavorativa vera e propria, ti descrive come una persona affidabile e responsabile, motivi per cui un tour operator potrebbe selezionarti come animatore mini club.

Per questo, mai sottovalutare sé stessi e l’importanza che ha il proprio curriculum!

Le caratteristiche di un animatore

Partiamo dicendo che per fare l’animatore turistico non hai bisogno di particolari esperienze.

Questo, in particolar modo, se sei alla tua prima stagione come animatore.

Essere animatore significa stare in mezzo alle persone e fare in modo che si godano al massimo la loro vacanza.

Riuscirai a fare questo grazie al contatto con gli ospiti, l’empatia nei tuoi rapporti umani di animatore turistico e l’applicazione del programma di animazione.

Proprio per questo motivo, almeno per iniziare, non ti serviranno particolari esperienze lavorative.

Normalmente, all’inizio, verrai impiegato\a come animatore di contatto o animatrice mini club.

Facendo esperienza come animatore per bambini o sportivo avrai caratteristiche e capacità da inserire per ambire a ruoli di responsabilità, fino a diventare un capo villaggio o capo animazione.

Andiamo avanti e scopriamo insieme come creare il curriculum per animatrice mini club e per animatore sportivo.

Esempio di curriculum vitae da animatore

Esistono diverse tipologie ed esempi di curriculum da animatore e diverse strutture, alcune più rigide e predefinite, altre che sono decisamente più personalizzabili.

In linea di massima non ce n’è una migliore dell’altra in assoluto.

Tutto dipende da quali sono i tuoi obiettivi personali e lavorativi.

In ogni caso il curriculum resta un documento abbastanza formale, che deve mantenere un certo rigore professionale, se così si può dire.

Per intenderci, non è il caso di tappezzarlo delle foto di tutti i disegni che hanno fatto per te i piccoli ospiti dei villaggi in cui hai lavorato, soltanto perché la tua vocazione è di lavorare coi bambini e come animatore mini e junior club.

Piuttosto valorizza le tue esperienze sottolineando che ti sei occupato di bambini di fasce di età diverse.

Racconta il tipo di attività che hai organizzato per loro, e il ruolo che hai ricoperto nello staff di animatori che se ne occupava.

Puoi trovare parecchi esempi di curriculum vitae gratuiti cercando su Google e scaricando i format più adatti.

 

La struttura del tuo curriculum da animatore (e non)

Per comporre il tuo curriculum da animatore (e non solo), esistono tanti esempi, modelli, template già pronti.

Non ce n’è in assoluto uno più valido dell’altro.

L’importante è che quello che sceglierai di usare contenga tutti i punti fondamentali, altrimenti la cosa potrebbe andare a tuo sfavore.

Presentare un curriculum ben fatto, organizzato, abbastanza formale e in cui non mancano punti essenziali, può rappresentare un primo biglietto da visita importantissimo ed evitarti di essere scartato\a prima ancora di essere convocati per un colloquio.

È fondamentale inserire i propri dati personali (nome, cognome, numero di telefono, indirizzo mail, indirizzo di residenza, data e luogo di nascita, codice fiscale, nazionalità…), e alla fine rilasciare il consenso per il trattamento dei dati personali.

Non dimenticare una tua foto, altrimenti non sapranno come riconoscerti! Scegline una chiara, frontale, in cui ti si vede bene, e non utilizzare filtri o effetti.

Altra parte fondamentale è quella relativa a formazione ed istruzione: precisa l’indirizzo scolastico scelto e aggiungi i riferimenti della scuola o degli istituti di formazione presso cui hai conseguito diplomi o attestati di qualsiasi tipo.

Dare informazioni precise è un ottimo indice di credibilità ed affidabilità, che andrà ad incidere positivamente sull’idea che i selezionatori o i datori di lavoro si faranno di te.

C’è poi la sezione dedicata alle esperienze lavorative pregresse.

Anche in questo caso è importante indicare informazioni il più specifiche e precise possibili rispetto alla posizione occupata, all’azienda o l’ente presso cui hai lavorato, alla tipologia di lavoro, alla durata e anche alle mansioni svolte.

La parte più importante se non hai esperienze lavorative

Segue la parte del curriculum da animatore dedicata ad abilità e competenze personali.

È il momento di valorizzare le proprie esperienze personali e professionali, rintracciando tutte le qualità che queste ti hanno permesso di sviluppare.

Allo stesso modo, nella parte successiva, dedicata ad hobbies ed interessi personali, hai l’opportunità di dimostrare quanto le tue passioni abbiano un peso nella tua vita e ti abbiano permesso di crescere e migliorarti.

Nello specifico i nuovi formati ed esempi di curriculum puntano molto sulle capacità personali, sulle esperienze di vita piuttosto che sul numero di posti di lavoro occupati.

È il caso del Curriculum Europeo, un modello di cv predefinito e da compilare.

Animatori e curriculum: esempi di errori

È molto facile fare degli errori quando si parla di curriculum da animatore per lavori stagionali.

Si tratta di errori apparentemente innocui, ma che possono davvero costare caro. Eccone alcuni.

È importantissimo aggiornare spesso il curriculum, per aggiungere tutte le nuove esperienze professionali e non. Se organizzi attività ricreative, lavori per un’agenzia durante i week end che organizza feste devi assolutamente inserirlo. Non dare nulla per scontato!

Quando ti candidi, non inviare solo il file del tuo cv.

Scrivi un messaggio dove ti introduci e spieghi per quale ruolo o annuncio ti stai candidando.

Prova a buttare giù una sorta di lettera di presentazione, potrebbe essere un ottimo punto di partenza per capire come presentarti.

Controlla sempre che i dati inseriti siano corretti.

Ad esempio, se dovessi cambiare numero di cellulare o indirizzo mail, non dimenticare di aggiornarlo, altrimenti nessuno riuscirà a contattarti.

 

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